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Mostre Arezzo: la città rende omaggio all’esperienza napoletana di Vasari

Arezzo

Arezzo continua a rendere omaggio al suo celebre concittadino, Giorgio Vasari, e questa lo fa con una mostra allestita nel Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, che raccoglie le più belle opere del maestro realizzate fuori dalla Toscana.
“Vasari a Napoli. I dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara. Il restauro, gli studi, le indagini”: è infatti il nome della mostra che resterà aperta sino al prossimo 25 febbraio.
Un viaggio alla scoperta di un Vasari quasi indito e poco conosciuto. Sebbbene l’artista aretino abbia soggiornato per un breve periodo nella città partenopea, la sua arte ne ha tuttavia subito grandi influenze. Qui lavorò per i massimi esponenti della città: dal viceré don Pedro de Toledo, al cardinale Ranuccio Farnese arcivescovo di Napoli fino ad importanti ordini religiosi e numerosi committenti privati.
Nell’anno che soggiorno a Napoli, Vasari realizzò per la sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara Vasari il disegno degli armadi lignei nei quali dovevano essere inseriti “ventiquattro quadri del Testamento Vecchio e della Vita di San Giovanni Battista”.
La mostra è l’occasione per scoprire questa fantastica opera nonché per conoscere ancora più a fondo aspetti importanti della vita artistica di Vasari.
I visitatori potranno infatti non solo vedere le opere presentate ma anche conoscere aspetti di vita vissuta dall’artista a Napoli ed approfondimenti sulle tecniche artistiche utilizzate.
Vi ricordiamo luogo ed orari dell’esposizione:
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
Via San Lorentino

Arezzo continua a rendere omaggio al suo celebre concittadino, Giorgio Vasari, e questa lo fa con una mostra allestita nel Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, che raccoglie le più belle opere del maestro realizzate fuori dalla Toscana.

Vasari a Napoli. I dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara. Il restauro, gli studi, le indagini”: è infatti il nome della mostra che resterà aperta sino al prossimo 25 febbraio.

Un viaggio alla scoperta di un Vasari quasi inedito e poco conosciuto.

Sebbene l’artista aretino abbia soggiornato per un breve periodo nella città partenopea, la sua arte ne ha tuttavia subito grandi influenze. Qui lavorò per i massimi esponenti della città: dal viceré don Pedro de Toledo, al cardinale Ranuccio Farnese arcivescovo di Napoli fino ad importanti ordini religiosi e numerosi committenti privati.

Nell’anno che soggiorno a Napoli, Vasari realizzò per la sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara Vasari il disegno degli armadi lignei nei quali dovevano essere inseriti “ventiquattro quadri del Testamento Vecchio e della Vita di San Giovanni Battista”.

La mostra è l’occasione per scoprire questa fantastica opera nonché per conoscere ancora più a fondo aspetti importanti della vita artistica di Vasari.

I visitatori potranno infatti non solo vedere le opere presentate ma anche conoscere aspetti di vita vissuta dall’artista a Napoli ed approfondimenti sulle tecniche artistiche utilizzate.

Vi ricordiamo luogo ed orari dell’esposizione:

Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna – Via San Lorentino

Tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 – chiuso lunedì

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